Botticelli
Il
cortile è chiuso su tre lati dalle facciate interne del palazzo e
sul quarto da un corpo a un piano sormontato dalla Fontana del
Carciofo (1613-1641), opera di Francesco Susini. L’arcata mediana
di questo lato introduce alla secentesca grotta di Mosè, al centro
della quale, dietro una vasca ellittica, si erge la colossale statua
in porfido di Mosè. Alla destra della grotta si trovano il portone
di ingresso al giardino. All'esterno sono presenti altre due sculture
di pregio, l'Ercole e Anteo e l'Ercole in riposo (originali antichi
restaurati). A sinistra dell'entrata è inoltre presente un'insolita
targa detta "della Mula" perché dedicato a questo animale,
raffigurato in bassorilievo, in memoria del prezioso tributo
dell'animale ai lavori edili per la costruzione del palazzo.
Questo ambiente fu uno dei luoghi di
ritrovo più amati dai Medici: qui si celebrarono i festeggiamenti
per il matrimonio di Ferdinando I e Cristina di Lorena. In questa
occasione il prezioso cortile si trasformò nel teatro di una
spettacolare battaglia navale: venne infatti completamente allagato
per offrire ai sovrani uno spettacolo d'eccezione


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