Cortili Palazzo Pitti
Questo
ambiente fu uno dei luoghi di ritrovo più amati dai Medici: qui si
celebrarono i festeggiamenti per il matrimonio di Ferdinando I e
Cristina di Lorena. In questa occasione il prezioso cortile si
trasformò nel teatro di una spettacolare battaglia navale: venne
infatti completamente allagato per offrire ai sovrani uno spettacolo
d'eccezioneNella seconda metà del XVI secolo la famiglia Medici
finanziò un ampliamento di Palazzo Pitti. I lavori furono affidati a
Bartolomeo Ammannati che, tra il 1558 e il 1570, dopo aver apportato
alcune modifiche alla facciata e aver creato lo splendido scalone che
porta al primo piano, progettò la costruzione del bellissimo e
famoso cortile – il più grande fra quelli dei palazzi fiorentini –
caratterizzato dall’uso della “rustica”, che l’architetto
aveva osservato durante i suoi soggiorno veneti nelle opere del
Sansovino e del Sammicheli. Il quarto lato, a differenza degli altri
tre, si innalza solo per un piano, al di sopra del quale resta aperto
verso il giardino; si stabilisce così una gradualità di passaggio
fra spazio costruito e spazio naturale, che ne riduce al minimo le
soluzioni di continuità.


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